Da tempo percorriamo un viaggio entusiasmante confrontandoci con produttori, ristoranti, aziende, volti e voci grandi e piccole, della migliore imprenditoria internazionale impegnata a diffondere la gastronomia di qualità. Le esperienze diffuse raccolte portano spesso alla luce un dubbio dilagante: quanta “consapevolezza”esiste del cibo, acquistato o gustato?

Sia ben chiaro: non intendiamo fare i soliti discorsi per i pochi addetti ai lavori! Nè caldeggiare filosofie culinarie (“Kilometro 0”,  piuttosto “compro il meglio, lì dove è”). D’altronde, rinomati chef in tutto il mondo operano indifferentemente nell’una e nell’altra corrente di pensiero, insegnandoci che l’unico vero denominatore comune al “buono a tavola” (accanto al più semplice ed esclusivo piacere personale!) è la CONOSCENZA, la consapevolezza che si dovrebbe avere del cibo e delle materie prime. Perché solo così possiamo, prima, sceglierle tra tante e, di poi, possiamo trasformarle senza alcun dispendio di tempi, costi, quantità, proprietà. Senza considerare che sarà anche possibile contaminare con successo!

Un messaggio fatto di Semplicità e Ricerca;  caratteristiche tipiche della nostra Terra, estrema e generosa, la Puglia che con silenziosa umiltà ha inglobato storie e culture del mondo; con fervida solidarietà ha curato le ferite delle genti che ha accolto; di semplicità ha vestito le sue forme d’arte più ricercate e apprezzate; con garbo e perseveranza continua a donare al mondo personaggi che sanno dare vero lustro alle espressioni dell’anima e dell’intelletto. Insomma: una terra che con semplicità, da millenni, si è lasciata conquistare per poi, conquistare e ammaliare a sua volta chi non l’ha mai più dimenticata!

Lì dove le uniche ricchezze da “spartire” erano il sole e la fatica nei campi, la <condivisione> è diventata la chiave di volta del vivere e della felicità. Ed il tempo trascorso nei campi per preparare un raccolto, diventava poi la condivisione di un pò di grano, di vino, mandorle o un poco di olio per sfamarsi nel quotidiano.

Una cucina che si ispira a una struttura sociale semplice, è una cucina genuina, priva di ingannevoli orpelli. Per questo sa NUTRIRE con sapienza e sa ARRICCHIRSI con generosità.

Conoscenza, umiltà e metodo: oggi, come allora, i primi ingredienti del viver bene.

Inizia qui una nuova avventura insieme, attraverso queste pagine che hanno l’ambizione di diventare un “luogo” dove incontrarsi per condividere non solo conoscenze, ma anche idee ed opinioni su ciò che accade intorno al mondo del gusto, ai suoi artefici e fruitori più o meno “consapevoli”. Un luogo caldo e accogliente, come la casa dove ospitiamo chi ci viene a trovare, che diventi anche una finestra disincantata sul mondo della produzione, della distribuzione, della trasformazione alimentare. Senza paura di recepire ed affrontare evoluzioni e… involuzioni!

Solo stando insieme, allargando la propria visione, rete di dialogo e confronto -siamo certi- è sempre e ancora possibile creare nuova magia.

E’ forse questo il segreto del vivere felici… benvenuti nel salotto LE FERRE!

 

Tags: , , ,

Lascia un Commento